Problema pioggia negli Emirati Arabi Uniti: 5 milioni di dollari per programma di ricerca

La pioggia è vitale per il futuro idrico degli Emirati Arabi Uniti che hanno deciso di finanziare con 5 milioni di dollari chi riuscirà a risolvere il problema attraverso un programma di ricerca che punta ad idee e soluzioni innovative.

Quindi 5 milioni da dollari per chi riuscirà a far piovere a Dubai e in tutti gli Emirati Arabi Uniti. È un programma ambizioso per la scienza e per l’innovazione. Un progetto creato per aiutare la lotta contro la scarsità d’acqua, utilizzando le nuove tecnologie per stimolare la pioggia. Il premio da $ 5 milioni (Dh18.36m) disponibile, ha attirato l’interesse di ricercatori di tutto il mondo.

L’acqua è uno dei sette pilastri della strategia di innovazione degli Emirati Arabi Uniti. La scelta strategica di condurre ricerche di valorizzazione della pioggia andrà a beneficio di tutti.  Certamente è un argomento delicato negli Emirati visto che da anni si combatte con la scarsità d’acqua.

Una ricerca, condotta dalla Environment Agency di Abu Dhabi (EAD), ha lanciato l’allarme: si esauriranno i bacini idrici sotterranei dell’emirato entro i prossimi 50 anni con a rischio tutta l’irrigazione di piante, giardini e fattorie. Gli Emirati Arabi Uniti consumano 2,1 miliardi di metri cubi di acqua all’anno e anche il progetto di utilizzare acque trattate potrebbe essere un modo per creare nuove soluzioni alle riserve naturali. Il governo, infatti, oltre al programma di ricerca per aumentare la pioggia, ha deciso di intervenire per ridurre la domanda di acqua, sostituendo l’acqua naturale con una trattata.  Ovviamente gli agricoltori non sono contenti di questa soluzione e le soluzioni che arriveranno dal programma di ricerca potranno aiutare a risolvere il problema.

L’obiettivo, con la cooperazione tra esperti locali e internazionali è quello di aumentare la comprensione della valorizzazione delle precipitazioni, garantendo un uso più efficace nell’interpretazione dei dati, l’analisi e la valutazione delle precipitazioniIl programma ha già suscitato notevole interesse a livello internazionale.

Ad Abu Dhabi, nell’ambito della Abu Dhabi Sustainability Week (settimana della sostenibilità), sono stati annunciati i vincitori del primo ciclo di questo programma innovativo di ricerca (UAE Research Program for Rain Enhancement Science). L’evento, è stato patrocinato da Sua Altezza lo Sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, Vice Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti.

Il finanziamento da 5 milioni di dollari, messo a disposizione dalla prima edizione del programma, lo hanno vinto gruppi di ricerca provenienti dal Giappone, Emirati Arabi Uniti e Germania. Sono stati premiati quei progetti che offrivano idee creative e innovative sulle previsioni e sul controllo delle nuvole e sull’utilizzo di agenti per l’inseminazione delle nuvole.

È partita una nuova ricerca scientifica sull’aumento dei livelli di precipitazione piovose su scala globale con l’obiettivo di garantire la sicurezza idrica negli Emirati Arabi Uniti e in altre regioni aride e semi-aride. La strategia nazionale per l’innovazione ha come obiettivo, infatti, posizionare gli Emirati Arabi Uniti come leader mondiale nella valorizzazione scientifica della pioggia. Riguardo l’impatto di questo programma di ricerca sull’aumento delle precipitazioni piovose, Sua Altezza lo Sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan ha dichiarato: “ Il Programma di ricerca sull’aumento delle precipitazioni piovose è perfettamente in linea con la strategia di innovazione nazionale che abbiamo lanciato all’inizio dello scorso anno”.

“Questo programma di rilevanza mondiale offre un’opportunità per il nostro paese di fare veramente la differenza nella ricerca globale con nuove soluzioni per i temi legati alla sicurezza idrica. Il programma aiuterà a posizionare la nostra nazione come un centro internazionale per la ricerca avanzata e l’innovazione in quest’area critica dell’ottimizzazione delle risorse”, ha aggiunto.

Il primo anno del programma si è concluso con successo e ha attirato proposte di ricerca da tutto il mondo. Anche l’Italia ha contribuito in maniera significativa con approcci innovativi alla ricerca e una cooperazione con gli Emirati potrà portare a grossi risultati sulla sicurezza idrica. A seguito del suo lancio nel gennaio 2015, il programma ha attirato, finora, la partecipazione di 325 scienziati affiliati a 151 organizzazioni rappresentando un insieme diversificato di enti e individui governativi e non, privati e pubblici, nazionali e stranieri.

Le iscrizioni sono attualmente aperte per il ciclo 2016 a questo sito http://www.uaerep.ae per chiunque abbia delle idee e soluzioni innovative e voglia partecipare alla sicurezza idrica degli Emirati Arabi Uniti e di tutto il mondo. progetto problema pioggia futuro idrico emirati arabi uniti programma di ricerca

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