Turismo low cost: gli Emirati Arabi Uniti pronti alla sfida

turismo-low-cost-Emirati-Arabi-UnitiÈ noto a tutti come gli Emirati Arabi Uniti hanno la passione per marchi di lusso e lo sfarzo, ma il panorama alberghiero sta cominciando progressivamente  a cambiare e a diversificarsi.  Il turismo low cost sta prendendo forma e gli hotel a basso costo (3 stelle) anche se formano ancora una minoranza in tutta la regione, costituiscono una parte importante per le agenzie di turismo di Dubai e Abu Dhabi per soddisfare tutti i tipi di visitatori. Dubai, da parte sua, ha bisogno di piú alberghi di fascia economica per soddisfare i 20 milioni di visitatori attesi nel 2020, anno dell’Expo nella città. Il tasso di crescita annuo di alberghi economici è ancora troppo basso Dei 86 alberghi e 25.000 camere che sono in costruzione a Dubai, otto sono nella fascia di categoria intermedia e categoria medio-alta e rappresentano circa 2.500 camere. In Abu Dhabi, le 8242 camere a partire dai 27 alberghi che sono in varie fasi di costruzione, solo due sono di categoria intermedia, pari a 651 camere. Il numero di alberghi economici a Dubai è destinato a crescere del 2,9 per cento quest’anno, rispetto all’anno precedente.

Tra il 2009 e il 2010, durante la crisi economica globale, l’economia degli hotel a Dubai è cresciuta del 7 per cento annuo nel 2009 e del 28 per cento nel 2010. Si stanno costruendo 192 camere d’albergo a tre stelle su Al Mina Road a Jumeirah.  “The Palm, che è una destinazione lusso, ha un buon numero di proprietà a cinque stelle di varie catene alberghiere internazionali e ci proponiamo di offrire una scelta adatta anche per un altro tipo di viaggiatori che desiderano soggiornare in questa posizione”, ha detto Sumair Tariq, la direttore gestionale di R Hotels. Sarà rivolto a turisti, famiglie e uomini d’affari provenienti dalla regione del Golfo Persico e l’Europa. L’agenzia del turismo di Dubai lo scorso anno ha aggiornato il sistema di classificazione  delle stelle, che era in vigore dal 1998. Il nuovo sistema prevede un rating “budget” 1-5 stelle. Oltre a questo, gli alberghi possono specificare se sono strutture nel deserto, per affari o sulla spiaggia. Il numero di stelle è basata sui servizi disponibili. Ad esempio, un hotel deve avere una piscina e strutture per banchetti per essere classificato come un cinque stelle. La maggior parte degli alberghi, compresi quelli di fascia media, hanno tali servizi. Ma le tariffe variano a seconda del lusso. Il nuovo hotel Four Seasons a Jumeirah Beach Road ha tariffe a partire da Dh2,200 per camera il giorno di Natale, mentre le camere partono Dh291.67 a tre stelle Premier Inn Dubai Silicon Oasis. Il governo di Dubai a gennaio  ha esentato i nuovi tre e quattro stelle che aprono i battenti prima di giugno 2017 dal 10 per cento della tassa di municipalità. Ha inoltre stanziato ulteriori incentivi per sviluppare tre e quattro stelle. Sotto la nuova sentenza, il processo di pre-approvazione per costruire alberghi è di due mesi invece che sei. Dubai Holding ha individuato attraverso i suoi parchi commerciali Tecom e distretti di Dubai Properties Group quaranta alberghi con un totale di 7.500 a 8.500 camere che dovrebbero essere costruiti a breve.

Gli operatori delle casa vacanze si aspettano di avere le loro licenze entro giugno, secondo una sentenza da parte del Dipartimento del Turismo. Tale sistemazione sarà adatta alle famiglie e dà un’alternativa valida e confortevole alle costose camere di hotel di lusso poichè sono sempre in una posizione privilegiata, come Palm Jumeirah. Insomma il turismo low cost è pronto a partire e a svilupparsi in tutti gli Emirati Arabi Uniti.

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